E ce la feci. Finalmente due giorni fa, mercoledì, ho dato l’esame di Storia dell’arte contemporanea, scoglio pressochè insormontabile (dignitosamente) da qualsiasi studente di Beni Culturali dell’università di Verona. Eggià, perchè non è tanto riuscire a superarlo, quanto riuscire a prendere un voto superiore al 22, cosa che accade solo a pochi eletti che evidentemente vivono nell’iperuranio. Volete sapere che voto ho preso io? Ancora non lo so, era uno scritto…..e sinceramente non so cosa aspettarmi. Dal momento che ero partita con l’idea che non sarei riuscita a cavarne un ragno dal buco, il solo fatto di aver risposto a tutte e tre le domande mi riempie di soddisfazione. Non importa se poi ho preso delle cantonate incredibili (cosa moooolto plausibile), l’importante è che ho affrontato la situazione facendo del mio meglio senza tirarmi indietro. Ora mi sento molto più serena, spero solo di non venire segata….
E pensare che in una domanda ho dovuto parlare anche del fantastico quadro che da il nome a questo fantastico blog!!
eeeh…son soddisfazioni!
Ebbene, questa settimana è stata piuttosto intensa, e nella mia testa è cominciata sabato… Sabato sono andata ad Occidente-Kainua, a Marzabotto (BO), festival di rievocazione storica etrusco-romano-celtica, con la mia associazione di archeologia sperimentale, i Fianna: mi sono portata dietro la mia amica Alice e niente popodimenochè Sandonio (Sandy e Antonio, fresco fresco da Cologno Monzese)!!!!
Grande weekend!! GRANDE WEEKEND!!

- Sandonio

- Io e Alice
Al nostro arrivo la Anna (grande donna) ci aveva già montato una tenda tutta per noi, in cui avremmo dormito comodamente tutti e quattro!

- Anna
Il resto della giornata, e nottata, è trascorso tra sfilate, spettacoli, cazzeggio e simposi vari.


La mattina dopo ce la siam presi proprio con calma…..guardate la faccia della Sandy, che aveva già cominciato a tracannare birra

- Sandy e birra
Prima di andare a pranzo io, Alice, Sandy e Anna siamo andate a tuffarci nel Reno, di fianco al parco in cui alloggiavamo. Scherzo, il Reno in quel punto era poco più di un ruscello, con l’acqua alta pochi centimetri e caldissima, con strategici sassoni su cui potersi sedere e prendere il sole (infatti come al solito mi sono scottata le spalle!). Poco lontano c’era pure uno splendido airone bianco, che evidentemente cercava di pescare. Che spettacolo ragazzi! Sarei stata lì ore!

- Il Reno

- Sandy e Alice

- Ecco la sirenetta!

- Airone sullo sfondo
Che meraviglia, ci voleva proprio un weekend così! Grazie di cuore ad Alice e Sandonio, con cui ho passato dei momenti veramente divertenti!
E grazie anche alla Anna e al Paglia per la bottiglia di idromele, e a tutti gli altri fiannini!!
Francesca
Postato in: Uncategorized | Contrassegnato da tag: arte, storia, esame, occidente, festival, celti, Reno, airone, idromele | Non ci sono Commenti »